La storia

La cura e la passione nella coltivazione dei vigneti e nella produzione dei vini tipici del nostro territorio si tramandano intatte da tre generazioni.

In principio fu mio nonno Luigi ad acquistare i terreni dove tutt’ora sorge l’azienda e ad impiantare i primi vigneti.

Negli anni ’70, mio padre Domenico intraprese il cammino iniziato da mio nonno, dedicandosi anche alla vinificazione e all’imbottigliamento di piccoli quantitativi di vino.

Oggi, la nostra famiglia prosegue il percorso di crescita dell’azienda, combinando sapientemente le moderne tecniche di vinificazione ad un’attenzione del tutto artigianale.

Il territorio

La nostra azienda è situata nei pressi dell’antico borgo di Ripattoni, nel cuore delle colline teramane,un territorio ad elevata vocazione vitivinicola; la contemporanea vicinanza del Mare Adriatico e del Gran Sasso ci offre un microclima ideale per i nostri vigneti.

Cenni storici

“La nascita del paese di Ripattoni risale sicuramente al periodo romano.
Nel 1004 un gruppo di monaci benedettini approdò sulla riva sinistra del fiume Tordino,costruendovi un monastero tuttora esistente.
La perizia di questi religiosi, guidati dalla straordinaria personalità del loro Abate, Sant’Attone, rese le ubertose colline circostanti luogo ideale per la selezione di generosi vitigni il cui prezioso nettare ha allietato nei secoli le mense di importanti famiglie gentilizie del luogo.
Spicca, fra queste, la figura di Aurelio Saliceti che, dal natio borgo di Ripattoni, mosse i primi passi imponendosi quale insigne protagonista dell’unificazione politica italiana.”

Adelmo Marino
Docente di Storia Moderna, Università di Teramo.